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Un Natale speciale

15 Dicembre 2007

Eccoci qui…di nuovo Natale!
Sono numerose le leggende che riguardano questa festa e tutte avvolte in una magica atmosfera, dove gnomi, elfi e folletti aiutano, da sempre, a far felici numerosi bambini e persino qualche adulto che riesce ancora a sognare.
Festa magica dunque, dove tutto può diventare possibile e reale, ma solo se lo desideriamo veramente.
La storia che vi racconterò, è speciale.
Non so bene chi sia l’autore, ma so che si tratta di un bambino.
Eh i bimbi…delle volte diventano i nostri maestri di vita.
Non ci credete?
Leggete e poi mi direte.

Si stava avvicinando il Natale ed i bambini avevano già incominciato a spedire le letterine.
- Basta non ne posso più di queste guerre!, urlò Babbo Natale mentre ascoltava un servizio televisivo sulla guerra in Palestina.
- Perché la gente non capisce che la guerra è una cosa inutile che porta morte, distruzione, dolore e sofferenza?
Tutto ad un tratto la faccia di Babbo Natale si illuminò.
- Ho un’idea favolosa! La metterò in atto stasera stessa!
Corse dalle sue renne e partì a distribuire i regali a tutto il mondo.
Lavorò tutta la notte e quando ritornò a casa non si mise neanche a dormire, ma fece solo riposare un po’ le renne, perché avrebbe fatto un altro viaggio.
Era la mattina di Natale e tutti, ma proprio tutti, scartarono i regali.

Gli abitanti della Terra, però, non trovarono i regali che avevano chiesto, ma solo una busta con scritto:
- Offerte per i Paesi del terzo mondo, dove la gente muore di fame!
- Offerte per i Paesi del mondo dove si svolgono le guerre!
I capi dei Paesi del Medio Oriente, invece, trovarono una lettera dove c’era scritto di trattare la pace e di far cessare la guerra.
Molti bambini piangevano pensavano che Babbo Natale avesse fatto loro uno scherzo.
- Babbo Natale è cattivo!

Urlava un bambino.
- Ma no! Babbo Natale ha voluto dedicare questo Natale ai bambini poveri!

Rispose la madre.
- Quei bambini che muoiono di fame? Allora ha fatto bene!

Aggiunse il bambino.
Purtroppo Babbo Natale si ammalò, così non potè passare a ritirare i soldi delle offerte da lui chieste. Allora, pensò di scrivere un messaggio immenso su un aereo che avrebbe dovuto fare il giro del mondo. Così, gli abitanti del globo decisero di portare personalmente le offerte a tutte le persone povere; altra gente invece decise di andare nei campi di battaglia ad impedire la guerra; altre andarono a trovare gli ammalati e le persone sole a portare loro conforto ed amicizia.
I capi del Medio Oriente firmarono la pace quella sera stessa.
Era proprio un Natale speciale!

 

Che dite?
Avevo ragione?
I bimbi sono la voce dell’innocenza, ma spesso sono anche la voce della nostra coscienza…ascoltiamoli!
Un Natale è speciale quando la magia diventa realtà…crediamoci!
Buon Natale a tutti…baciotti!

  1. 20 Dicembre 2007 a 13:36 | #1

    Dovremmo ascoltare tutti un po’ di più i bambini: loro sanno davvero trovare la magia attorno a noi e sanno dar ad essa forma ed espressione, attraverso la creatività, la fantasia, la spontaneità! E allora…che sia un Buon Natale, davvero! :-)

    Baci, Soleluna

  2. 22 Dicembre 2007 a 22:40 | #2

    BUON NATALE!!!!!!

    Anche con una nomination!!!!

    A presto…

    Luly

  3. 23 Dicembre 2007 a 9:27 | #3

    Auguro a tutti quelli che passano di qui, un Natale magico, con tanti sorrisi e infinita serenità.

    Baciotti!

  4. 23 Dicembre 2007 a 17:55 | #4

    buon natale e un felice anno

    ti auguro di trovare pace e serenità sotto l’ albero

    un bacio

    maya

  5. 25 Dicembre 2007 a 2:54 | #5

    Ah, template natalizio! Bene.
    Cara fatina alzo la mia stanca ed assonnata bacchetta magica: parte una scintilla luminosa che si dirige verso di te.
    Apre una minuscola boccuccia e con vocetta cristallina dice: ti faccio i miei migliori auguri di un felice Natale e di un sereno anno nuovo per te e per tutti coloro ai quali vuoi bene

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