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Il lato oscuro delle Fate

13 Novembre 2007

 

Le Fate hanno una natura complessa, metà tra il bene e il male e la Fata Turchina non esiste: dovrete farvene una ragione, amici che ci leggete! Ci sono tutta una serie di comportamenti che sarebbe bene evitare se non si vuole incappare nell’ira del Piccolo Popolo e per ciascuno di essi c’e’ una ragionevole spiegazione: Vietato fischiare forte nei boschi, il piccolo popolo infatti è anche detto "popolo silenzioso" dato l’amore per i suoni armonici della natura che fischi ed urli andrebbero a rovinare. Vietato abbattere un sambuco o cogliere un biancospino, infatti le fate amano soffermarsi soprattutto su queste piante e non gradiscono che vengano strappate, danneggiate o violate in qualsiasi modo. Vietato cogliere l’ultima mela di un albero, dato che essa spetta alle fate. Questi sono soltanto esempi che ci danno un’idea della natura delle fate, restituendo ad esse autenticità, aldilà di tanti buonismi e moralismi che si possono trovare in giro! Avete presente la favola della Bella Addormentata? Ebbene, la Tredicesima Fata appare così vendicativa, per la mancanza di un piattino d’oro tra i suoi cimeli, da augurare la malasorte alla piccola fanciulla. Le fate del Galles talvolta, incollerite, spingono ignari passanti, che per qualche motivo non rispettano il loro territorio, giù dalle rupi o, deliberatamente, li portano sulla cattiva strada. La fata africana Lalla Aisha ossessiona le donne che l’abbiano offesa, inquinando sorgenti o gettando via acqua calda. Ebbene sì, non rispettare la natura e le sue leggi, provoca reazioni da parte di essa. Del resto, questo concetto è abbastanza attuale, non credete?  D’altro canto, in difesa delle fate, bisogna dire che esse sono pronte ad aiutare chi rispetta le loro regole, ricompensandoli con doni e frutti: forniscono rimedi per i malati, cibo e legna per i poveri, salvano bimbi in pericolo, si occupano di fiori e animali assicurando prosperità a chi sappia cogliere i benefici di tutto ciò! Quindi, forse, basta poco per vivere in armonia con esse…rispettiamo e amiamo la natura, ricordando che essa VIVE! 

 

  1. 15 Novembre 2007 a 20:31 | #1

    Ciao sole … ciao luna

    Vicino a Temesa c’è una roccia chiamata delle Fate.

    Si racconta che nelle notti di luna piena dolci fanciulle vestite di bianco danzano e cantano festose.

    Devo farci una foto e mandartela, ovviamente solo alla roccia… le fate non si fotografano.

    Un bacio

    Aly

  2. 16 Novembre 2007 a 12:17 | #2

    Tutte le volte che mi è capitato di andare a fondo nelle tradizioni e leggende ho sempre scoperto argomenti d’attualità e soprattutto come dici tu un grandissimo rispetto per la natura. Buon fine settimana a tutti voi dal vento che vi sorride

  3. 16 Novembre 2007 a 14:37 | #3

    be!!! cosa dire sulla fata che vedo fotodisegnata…… , se fosero tutte così io le prossime elezioni voto per loro…. :) )

  4. 19 Novembre 2007 a 7:08 | #4

    che meraviglia sarebbe riuscire a farne parte, no?

    la magia del mondo fatato!

    però un pò fatina mi sento per quanto amo la natura e la rispetti;)

    buona giornata.

  5. 19 Novembre 2007 a 17:27 | #5

    Pensando al Natele le fate passano in secondo piano per il momento pensiamo alle renne, alla preparazione della slitta e scrivere una ricca e convincente letterina al Babbo Natale. Nel giardino scriccioli e stipaiole affollano la siepe e beccuzzano anche l’ultima mela non acora caduta.O si sbroga la fata a venire a cogliere la mela altrimneti rimena senza frutta.

  6. 21 Novembre 2007 a 20:11 | #6

    Ullallà, quanti divieti… però sono anche giusti ed io non dovrei avere molti problemi. Perchè? bene: non so fischiare, non mi piacciono le mele, non mi piace cogliere i fiori e preferisco lasciarli vivere tranquillamente, poi, poi, vediamo… non getto carte o altri oggetti per terra. Spengo le sigarette prima di gettarle negli appositi contenitori. Se non ce ne sono ho un piccolo portacenere personale. Però, però, sono un capricorno, segno di terra. E’ grave? Rispetto anche gli insetti tranne le zanzare. Mi piace il Dark-gothic anche se il suo romanzo-simbolo “The Monk” non mi è piaciuto troppo. Troppa violenza contro le donne. Ovviamente amo le donne, anzi le adoro… sono perdonato?

    Ovviamente le uniche bambole che preferisco sono quelle in carne ed ossa…

    Ciao Michelle smack!

  7. Fata Farfalla
    24 Novembre 2007 a 7:31 | #7

    Come non darti ragione carissima collega?

    La natura va rispettata e tutelata, perchè essa è fonte vitale per tutti gli essere viventi, fate comprese!

    Guai distruggere i boschi, guai disturbare la quiete che li rende magici. Provate, invece, ad ascoltarli, a diventare un tutt’uno con loro e vedrete che dopo vi sentirete puliti, felici e leggeri nel cuore e nell’anima.

    Se non è magia questa…

    Baciotti!

  8. 24 Novembre 2007 a 19:33 | #8

    la natura va rispettata , non oso immaginare cosa potrà succedere a noi poveri esseri umani quando lei si ribellerà , la sua vendetta sarà tremenda.

    un bacio

    maya

  9. 27 Novembre 2007 a 9:49 | #9

    Ben detto! La natura è parte di noi, della nostra vita! Non rispettarla vuol dire non rispettare noi stessi.

  10. 30 Novembre 2007 a 1:03 | #10

    interessante ed istruttivo… ti lascio un saluto e ti ringrazio anche se in ritardo per il tuo commento nel mio blog (scusa ma problemi di connessione!). Spero potremo leggerci cn più regolarità da oggi in poi! A presto!

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